Il territorio che circonda la Tenuta Ca’ Bolani offre numerose opportunità di approfondimenti e scoperte sia storiche che naturalistiche: l’incanto del borgo di Strassoldo con il Castello di Sopra e quello di Sotto, proprio confinante con i nostri vigneti; la passeggiata lungo le mura della famosa città stellata Palmanova, a soli cinque minuti d’auto dalla tenuta; la visita alla città romana di Aquileia, distante solo pochi chilometri, con tour guidati ai siti archeologici, al foro romano, al porto fluviale, alle domus romane e alla Basilica; lo spaziare nella splendida isola di Grado e della sua laguna; le escursioni nella riserva naturale della Foce dell’Isonzo.
Palmanova
Di straordinario interesse, dal punto di vista della storia dell'architettura militare, è la città di Palmanova, sorta alla fine del Cinquecento a guardia dei domini della Serenissima, sulla via fra Udine ed il litorale adriatico.
La pianta perfettamente poligonale, a stella con nove punte, era quanto di meglio potesse progettare l'ingegneria difensiva dell'epoca: in realtà però la piazzaforte non fu mai direttamente impegnata in fatti bellici. L'odierna Palmanova, dichiarata monumento nazionale, ha un fascino completamente godibile solo vista dall'alto di un aereo, un fascino che da terra si riesce a cogliere soltanto in parte, ammirando le mura, l'assetto della geometrica piazza Grande e le ricostruzioni esposte nei due musei cittadini, il Civico Museo Storico ed il Museo Storico Militare.
Nella piazza esagonale, esattamente al centro dell'abitato, spicca su un lato la facciata ben proporzionata del duomo seicentesco; di fronte si trova il palazzo dei Provveditori Generali (governatori della piazzaforte), ora sede municipale.
Ufficio di Informazione e Accoglienza Turistica, Borgo Udine, 4 Tel./fax 0432 924815
Aquileia
Un viaggio alla scoperta dei segreti e degli splendori della Seconda Roma. Così era chiamata Aquileia ai tempi dell’Impero romano: allora punto strategico per gli scambi con i paesi danubiani, oggi Patrimonio dell’umanità tutelato dall’Unesco.
Potrete rivivere la sua magnificenza grazie a un percorso speciale, che si snoda attraverso le testimonianze fondamentali di uno dei siti archeologici più importanti d’Italia, dal foro romano alla basilica patriarcale, dall'antico porto fluviale, alla Domus.
Ufficio del Turismo Friuli Venezia Giulia in Via Iulia Augusta, Parcheggio/Bus terminal tel. 0431 919491
Strassoldo
Il Castello di Strassoldo, racchiuso in un delizioso borgo medievale ed immerso nella pace di un grande parco secolare, solcato da chiare acque di risorgiva, è tra i pochissimi che appartengono da sempre alla stessa famiglia (gli Strassoldo) che li fece edificare quasi mille anni fa e si caratterizzano come “castelli d’acqua” della Zona delle Risorgive della Bassa Friulana.
Il nome Strassoldo deriva dal tedesco Strasse holt = controllare la strada.
Nell’abitato si trovano tre chiese: la Chiesa di S. Marco quale cappella palatina dell’omonima famiglia comitale che da circa mille anni abita questo luogo, la Chiesa di S. Nicolò, dove Radetsky ha sposato Francesca Romana di Strassoldo, il cui stemma a fasce orizzontali oro e nero è uguale al casato di Sassonia. La Chiesa di S. Maria in Vineis, la più piccola e la più antica. Costruita forse tra le vigne probabilmente tra il XII e il XIII secolo contiene al suo interno un ciclo di affreschi del 1360, con storie di Maria tratte dai vangeli apocrifi: dalla cacciata di Anna e Gioacchino all’Annunciazione e nascita di Maria, dalla Natività alla fuga in Egitto, con S. Giuseppe che raccoglie i datteri dalla palma col martello.
Nel 1989 Lella Williams di Strassoldo, proprietaria del Castello di Strassoldo di Sopra, ha iniziato a proporre visite esclusive a casa propria (con accoglienza da parte di sua madre, Elisabetta di Strassoldo) e ad altri castelli e ville private del Friuli-Venezia Giulia. Alcuni anni dopo è stata invitata a collaborare con il Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del FVG, diventando la responsabile del Settore Valorizzazione e Turismo dell’ente.
Per informazioni: tel. +39-0431-93217 - E-mail: info@castellodistrassoldo.it
Grado
Dopo aver percorso nell'ultimo tratto la translagunare che collega l'Isola d'oro alla terraferma - una strada che gli incanti della laguna rendono di incomparabile bellezza - si arriva a Grado (a circa 17 km da Cervignano).
Già da lontano Grado lascia intuire la sua doppia anima: quella moderna, balneare, che si esprime con le ville, i condomini e gli alberghi incombenti sull'orizzonte e quella antica, palpitante nel pittoresco centro storico (uno dei più interessanti della regione) protetto dall'Arcangelo Michele, ritto sulla sommità del campanile a seguire i venti e gli umori della laguna.
Raggiunto questo vecchio nido di pescatori non mancate di ammirare: la Basilica paleocristiana di Santa Maria delle Grazie (V secolo), con il battistero ottagonale e il Duomo di Sant'Eufemia inaugurato il 3 novembre 597, accanto al quale oggi è allestito un piccolo orto lapidario. Gli edifici sacri mantengono intatta la loro suggestione fatta di luci soffuse e di penombre che lasciano intravedere mosaici pavimentali e arredi di grande interesse; furono costruiti a più riprese dagli aquileiesi che nelle isole della laguna trovarono scampo dalla violenza dei barbari.
Ufficio del Turismo Tel: 0431 877111.
Foce dell’Isonzo
Per una giornata alla scoperta di un microclima unico, proponiamo l’escursione all'Isola della Cona, cuore della Riserva Naturale Regionale “Foce dell’Isonzo”. Si tratta dell’area umida più settentrionale del Mediterraneo, situata in un territorio che segna il confine fisico di separazione fra la costa alta e rocciosa del Carso goriziano e triestino e le coste basse e sabbiose padano-venete, con le ampie spiagge di Grado e Marano; è un tassello della complessa struttura lagunare che, comprendendo anche la laguna di Venezia, termina con il delta del fiume Po.
Potrete praticare equitazione e birdwatching, grazie ai cavalli Camargue e a numerose specie di uccelli. Poi, c’è la possibilità di effettuare escursioni in bici e in barca, in un ambiente eterogeneo, con paludi d’acqua dolce, canneti e praterie umide. Le strutture progettate per l’osservazione della fauna, armoniosamente inserite nell’ambiente naturale, sono adatte a soddisfare le esigenze di chiunque sia alla ricerca di momenti di pace e tranquillità. Le escursioni saranno organizzate con Guide e personale della Riserva.
Per Informazioni, prenotazioni Telefono: +39 0432 99 81 33 e-mail: isoladellacona@consorzioilmosaico.org